Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Cristina Bartelli, Alessandro Galimberti - Pag. 35
Responsabilità dei professionisti senza automatismi per il Fisco
L’Agenzia delle Entrate, con la direttiva interna, ha chiarito che il professionista non è automaticamente responsabile degli illeciti fiscali del cliente solo perché trasmette le dichiarazioni. La responsabilità sussiste solo se viene dimostrato un contributo causale e consapevole alla realizzazione dell’illecito, che deve essere adeguatamente motivato dagli uffici. Il semplice vantaggio economico del professionista non è sufficiente a configurare il concorso, ma può rappresentare un indizio. Le sanzioni devono essere proporzionate al ruolo effettivamente svolto e alla gravità del contributo fornito. In presenza di condotte fraudolente ripetute e sistematiche, che possano far ipotizzare un vantaggio competitivo dell’intermediario, il Fisco potrà estendere i controlli a tutti i suoi clienti.