Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Vanni Fusconi, Giorgio Gavelli - Pag. 34
Ruderi senza i benefici della proprietà contadina
Con l’ordinanza n. 20752/2026 depositata lo scorso 18 giugno la Corte di cassazione ha affermato che ai fini dell’applicazione delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina, i ruderi non possono essere qualificati come pertinenze dei terreni agricoli, in quanto, a causa del loro stato di degrado, hanno perso qualsiasi idoneità a svolgere una funzione di supporto all’attività agricola. Nel caso analizzato dai giudici di legittimità la controversia riguardava il conferimento di un complesso comprendente anche terreni boschivi e fabbricati collabenti censiti in categoria F/2. L’Agenzia delle Entrate aveva contestato la non spettanza delle agevolazioni su questi ultimi beni sostenendo che sui terreni non fosse esercitata alcuna attività di silvicoltura e che lo stato di collabenza dei fabbricati escludesse qualsiasi rapporto di pertinenzialità con il fondo.