Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore - Cristian Valsiglio - Pag. 30
Aumenti contrattuali, più ampio il perimetro dell’imposta al 5%
Con la circolare n. 3/E di ieri l’Agenzia delle Entrate ha fornito, sotto forma di risposta a quesiti, indicazioni importanti in merito alle imposte sostitutive previste dalla legge di Bilancio 2026, già in parte oggetto di commento con la circolare n. 2/E/2026. Nuove indicazioni hanno riguardato l’applicazione delle imposte sostitutive del 5% sugli incrementi retributivi corrisposti nel 2026 ai lavoratori dipendenti del settore privato e del 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni previste dalla legge n. 199 del 30 dicembre 2025. Il documento di prassi amministrativa ha chiarito che gli incrementi previsti dai Ccnl relativi a indennità erogate mensilmente e connesse allo svolgimento delle mansioni possono essere detassati ove confluiscano nella retribuzione ordinaria, così come gli incrementi contrattuali derivanti da rinnovi dei Ccnl sottoscritti nel triennio 2024-2026 anche se relativi ad annualità precedenti.