Rassegna Stampa Fiscale
Corriere della Sera - Francesca Basso - Pag. 12
Ue, fino a 14 miliardi per l’energia Il vincolo sugli investimenti verdi
Oggi il commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskit presenterà la proposta sulla flessibilità chiesta, con insistenza, dall’Italia. Un margine di flessibilità per gli investimenti legati alla crisi energetica all’interno della clausola di salvaguardia nazionale per la difesa. L’uso della flessibilità, però, è limitato agli investimenti per la transazione verde e potrà essere usato per finanziare il taglio delle accise su diesel e benzina. La flessibilità per l’energia consente uno spazio fiscale per tre anni – dal 2026 al 2028 – per un massimo totale dello 0,6% e annuo fino allo 0,3% del Pil. Per l’Italia, in termini assoluti lo 0,6% corrisponde a circa 13,5-14 miliardi di euro. Per i Paesi che hanno già attivato la clausola per la difesa fino all’1,5% del Pil sarà possibile aggiungere una flessibilità dello 0,3% per l’energia. Nel caso dell’Italia, che non ha ancora attivato la clausola, si tratta di uno 0,3% annuo massimo all’interno dell’1,5%. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Energia, sì condizionato Ue a spese fino allo 0,3% del Pil’ – pag. 3)