Rassegna Stampa Fiscale
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 22
Dai ricavi al magazzino, gli indicatori che smascherano le imprese filtro
L’Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia, nel quaderno antiriciclaggio 28/2025, ha analizzato le imprese filtro che sono più difficili da riconoscere rispetto alle ‘cartiere’ perché sono imprese reali, con una sede, una struttura organizzativa, talvolta dipendenti e rapporti bancari regolari. Le imprese filtro sono quelle che fanno da tramite tra le cartiere e le aziende operative. Le prime emettono fatture false e spesso spariscono in fretta; le seconde, invece, ottengono il vantaggio finale. Le imprese filtro, come anticipato, collegano questi due soggetti, allungando la catena delle operazioni e rendendo più difficile la ricostruzione del percorso del denaro. In pratica, agiscono come uno ‘schermo’: ricevono e riemettono fatture, fanno transitare flussi finanziari e contribuiscono a separare formalmente chi genera la fattura falsa da chi ne trae il beneficio. Il rischio per gli operatori in regola è quello di incappare in una ‘buffer company’ e finire sotto inchiesta.